Occhio alle truffe, AIMET lancia nuovamente l’allarme in Altotevere

Umbertide, 30 luglio 2018 – E’ di nuovo allarme truffe nel settore dei servizi energetici. Da qualche giorno infatti si sono intensificate le segnalazioni da parte di clienti Aimet che sono stati contattati telefonicamente o che hanno ricevuto la visita di individui che propongono contratti di luce e gas mettendo in atto pratiche scorrette e ingannevoli. In alcuni casi questi soggetti si presentano come operatori Aimet, probabilmente al fine di conquistarsi la fiducia del potenziale cliente, in altri riferiscono false informazioni relativamente alla fine del mercato tutelato – che scatterà il 1° luglio 2019 – invitando il cliente a sottoscrivere subito un nuovo contratto di energia elettrica per non incorrere nella sospensione della fornitura.
Pratiche scorrette che fanno presa soprattutto tra le persone più anziane che, nel timore (infondato) di ritrovarsi improvvisamente senza gas o luce, vengono indotte a sottoscrivere contratti, spesso con condizioni economiche nettamente sfavorevoli per i clienti. Le segnalazioni sono arrivate numerose soprattutto dall’area dell’Alto Tevere che risulta essere particolarmente presa di mira in queste ultime settimane.
Aimet ricorda che l’azienda non pratica il porta a porta e non contatta telefonicamente i clienti per richiedere dati riguardanti la fattura, come il POD e il PDR, pertanto chi dovesse ricevere telefonate o visite da parte di sedicenti operatori Aimet è invitato a segnalarlo.
Inoltre si invitano i clienti a non comunicare alcun dato personale o relativo all’utenza, come POD e PDR, e si ricorda che, in caso di sottoscrizione di un contratto di cui non si è soddisfatti, per legge è possibile esercitare il diritto di recesso entro i 14 giorni successivi.
Per qualsiasi informazione Aimet è comunque disponibile presso gli uffici di Umbertide, Città di Castello, San Giustino e Montone oppure contattando il numero verde gratuito 800 448 999.