I principali requisiti per la sicurezza sono:
VENTILAZIONE: i locali dove sono installati gli apparecchi di utilizzazione devono essere adeguatamente ventilati al fine di far affluire l’aria necessaria per la combustione.
AERAZIONE: i locali dove sono presenti gli apparecchi che scaricano nell’ambiente i prodotti della combustione, devono essere adeguatamente aerati per favorire il ricambio dell’aria.
EVACUAZIONE PRODOTTI DELLA COMBUSTIONE: gli apparecchi che devono evacuare i fumi prodotti dalla combustione all’esterno dei locali di istallazione, devono essere raccordati a sistemi di scarico come camini, canne fumarie, ecc., di sicura efficienza.
DISPOSITIVI DI SORVEGLIANZA DI FIAMMA: tutti gli apparecchi (ad esclusione dei piani di cottura, per i quali al momento non esiste l’obbligo) devono essere dotati di dispositivi di sorveglianza di fiamma per bloccare la fuoriuscita del gas in caso di spegnimento.
TENUTA DEGLI IMPIANTI: gli impianti di adduzione del gas combustibile devono essere a tenuta (non ci devono essere perdite di gas).
RIVELATORI DI GAS: questi dispositivi non sono obbligatori. Il loro eventuale impiego può tuttavia contribuire, con funzioni aggiuntive ma non sostitutive, alla sicurezza di impiego del gas combustibile, mediante una funzione di rilevamento e segnalazione ottica/acustica della presenza di gas nonché, talvolta, di intercettazione del gas stesso. Il loro impiego non esonera comunque dal rispetto di tutti i requisiti prescritti dalla legislazione e dalle normative pertinenti.

Ecco una serie di informazioni tecniche sui più comuni apparecchi alimentati a metano, e sulle norme di sicurezza per utilizzarli al meglio:

  • sicurezza in cucina
  • scaldacqua
  • scaldabagno
  • caldaia
  • stufa
  • dispositivi antiriflusso
  • elettroventilatore
  • scarico dei fumi

Ricordati di pulire periodicamente la canna fumaria e la caldaia: un’incrostazione di fuliggine di un solo millimetro può provocare perdite di rendimento dell’impianto anche del 15%.
Isola le tubazioni che portano acqua calda.
Assicurati della perfetta tenuta dei rubinetti: basta una perdita di una goccia d’acqua calda al secondo per provocare una fuga di 1000 litri di acqua al mese corrispondenti al consumo di acqua necessario per fare più di dieci docce.
Inserisci un foglio isolante tra termosifone e parete: è anche opportuno tenere le tende aperte davanti ai caloriferi per evitare che il calore sia respinto verso l’esterno.
Rivesti il sottotetto con materiale isolante: con questa semplice precauzione potrai ottenere un risparmio del 25%!!
Con i doppi vetri che riducono le dispersioni di calore, puoi ottenere un risparmio del 40%.
Abbassa le tapparelle alla sera: in questo modo la dispersione di calore si riduce fino al 50%.
Abbassa la temperatura durante la notte: non solo è più economico, ma fa bene anche alla salute.
Applica valvole termostatiche per la regolazione e il controllo automatico della temperatura.
Esegui la manutenzione periodica dello scaldabagno.

Riscaldare con il metano è vantaggioso per vari motivi:
ha un ridotto impatto ambientale;
paghi ciò che consumi solo a consumo avvenuto;
non comporta problemi di stoccaggio;
gli impianti funzionano bene e a lungo, con una manutenzione semplice ed economica.